• Escursionismo Estivo

MONTE CHANDELLY (Valsavarenche) (2809 m)


MONTE CHANDELLY (Valsavarenche) (2809 m) - 02-07-2017 ESCURSIONISMO ESTIVO

Descrizione

Escursione panoramica in Valsavarenche che offre, in particolare, una vista di prima grandezza sul gruppo del Gran Paradiso

Località di partenza: Pont du Grand Clapey (Valsavarenche , AO) 1726 m

Località di arrivo Chandelly (Mont) o Testa della Mentò 2809m (Alpi Meyes ruderi 2278 m)

Dislivello: 1087 m

Difficoltà : EE

Tempo di percorrenza: 4.00 – 4.30 h

Ritrovo: ore 6.00 in c.so Regina Margherita ang.c.so Potenza (ex istituto Maffei)

Partenza: ore 6.15

Rientro previsto: ore 20.00

Mezzi di trasporto: auto proprie

Punti acqua alla partenza

Iscrizioni: il venerdì ore 21.00 Monte dei Cappuccini

Costi: 3 euro (spese organizzative*)

*NOTA La Sottosezione UET del CAI TORINO raccomanda per i partecipanti non soci la copertura assicurativa infortuni ad euro 5,58 al giorno e la copertura "soccorso alpino" ad euro 2,23 al giorno. Per i non soci l'iscrizione deve essere fatta entro il giovedì precedente l'escursione, comunicando data di nascita ed indirizzo.

Accompagnatori:

AE Marco Chiovini 3473407193

ASE Carlo Santoiemma 3396257759

ASAG Giuseppe Previti 3493680945

Cartografia: IGC n. 113 Parco naturale Alpi Marittime, Entracque, Valdieri, Mercantour, Gelas – 1:25000

Equipaggiamento: La gita si svolge su sentiero segnalato. Sono indispensabili: pedule già collaudate, pantaloni lunghi, pile, giacca a vento, cappello, occhiali da sole, crema solare, zaino, borraccia, mantella e ombrello in caso di maltempo. Utili i bastoncini telescopici.

Percorso stradale:

Autostrada Torino-Aosta uscita Aosta Ovest. Da qui fino a Villeneuve lungo la SS26, direzione Courmayeur.

Giunti a Villeneuve si oltrepassa il primo bivio per il centro abitato ed al successivo si svolta a sinistra per la Valsavarenche e la Val di Rhemes.

Si raggiunge Introd dove poco oltre si tralascia la strada per la Val di Rhemes proseguendo per la Valsavarenche. Superato il capoluogo omonimo, un km oltre la frazione Eaux Rousses, si incontra l'inizio dei sentieri (palina) proprio in corrispondenza del Pont du Grand Clapey (piccolo posteggio 4-5 auto).

Percorso:

Dal Pont du Grand Clapey si inizia a salire nel bellissimo lariceto di esemplari maestosi, seguendo il sentiero con segnavia 6-6a, ben evidente anche se con rari bolli di vernice.

Il sentiero dapprima si dirige in leggera ascesa in direzione sud, poi inizia a compiere lunghe svolte sempre all'interno del bosco, guadagnando progressivamente quota seppur mai con forte pendenza. Un tratto di spostamento nuovamente verso ovest, precede l'uscita dal bosco nei pressi dell'Alpe Meyes Desot 2278 m (piccolo gruppo di baite e un pilone votivo).

Si tralascia il sentiero che continua a mezza costa diretto a Pont, proseguendo invece a destra in mezzo alle baite, iniziando a salire per prati con percorso più ripido ma sempre comodo. Si supera l'Alpe Meyes 2337 m e quindi dopo un canalino erboso e uno zig zag tra i prati, si lasciano a destra le Alpi Meyes Damon 2512 m.

Poco oltre si entra nella conca prativa del Vallone di Meyes, con il piccolo lago omonimo 2576 m (a destra, poco visibile). Si prosegue lungo il sentiero n.6 fino ad incontrare il bivio con il sentiero n.9 proveniente dai Piani del Nivolet, oppure si taglia seguendo un vecchio sentiero in direzione ovest, evitando di compiere il semicerchio del sentiero n.6, ricollegandosi più sopra alla strada di caccia (sentiero n.9).

La bella mulattiera attraversa in piano una fascia pietrosa e si porta alla base del pendio erboso sottostante il Col Manteau, che si risale con alcune serpentine fino all'intaglio 2789 m.

Da qui si tralascia il sentiero che scende verso il Lago Djouan, e si prosegue a destra, salendo sul crestone di erba ed affioramenti rocciosi, che va seguito interamente talvolta sul filo talvolta tramite una traccia pochi metri sotto sul versante sud; si tocca prima una anticima formata da un grosso masso cubico, quindi pochi metri oltre si arriva facilmente alla cima del Mont Chandelly, contrassegnata da un grosso ometto 2809 m.

Per la discesa si può rientrare dal percorso di salita, oppure traversare su Eaux Rousses scendendo al Lago Djouan con il sentiero n.9. Dopodichè tramite i sentieri Alta Via n.2, 8, 8c si scende a Eaux Rousses passando prima al casotto del guardiaparco di Oriveille, quindi seguendo la bella mulattiera nel bosco.

Da Eaux Rousses 1666 m si percorre la strada asfaltata per poco più di 1 km fino al Pont du Grand Clapey.

Considerazioni:

Facile escursione non lunga ma con bellissimi panorami.

Si fa presente che il raggiungimento della meta terrà conto delle condizioni meteo del momento e sarà deciso ad insindacabile giudizio degli accompagnatori.


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