• Escursionismo Estivo

ESCURSIONE PARCO DEL BOSCO DELLE SORTI DELLA PARTECIPANZA DI TRINO


ESCURSIONE PARCO DEL BOSCO DELLE SORTI DELLA  PARTECIPANZA DI TRINO - 08-04-2018 ESCURSIONISMO ESTIVO

Descrizione

 

Gita di apertura dell' Escursionismo Estivo.2018. La  camminata   si svolge nell'unica foresta planiziale ancora esistente nel nostro territorio, grazie a rigide regole di gestione che risalgono al Medio Evo. E' ciò che resta del bosco primordiale che ricopriva la Padana in un lontano passato.  

 

PARCO DEL BOSCO DELLE SORTI DELLA PARTECIPANZA DI TRINO

Con possibilità della visita alla ABBAZIA del PRINCIPATO di LUCEDIO

 

Località di partenza: Trino Vercellese

Dislivello: 100 mt complessivo - lunghezza a seconda del percorso fino a 10 km.

Difficoltà : Turistica

Tempo di percorrenza: 3,00/3,30 ore

Ritrovo: ore 8,30 in c.so Regina Margherita ang.c.so Potenza (ex istituto Maffei)

Partenza: ore 8,45

Rientro previsto: il rientro è subordinato alla eventuale visita alla Abbazia

Mezzi di trasporto: Auto Proprie

Equipaggiamento: La gita si svolge su strade carrozzabili a fondo naturale e percorsi forestali.

A seguito di giornate di pioggia, altri tratti potrebbe essere fangosi.

Sono indispensabili: pedule o scarponi efficienti, pantaloni lunghi, pile, giacca a vento, mantella o ombrello in caso di maltempo, zaino, borraccia e quanto utile per una escursione in un bosco la cui quota sul livello del mare non supera i 150mt.

Utili i bastoncini telescopici.

Punti acqua lungo il percorso: NON SONO PRESENTI FONTANE SU TUTTO IL PERCORSO

Iscrizioni: Il venerdì antecedente l’uscita presso il Centro Incontro al Monte dei

Cappuccini; oppure contattando gli accompagnatori.

Costi: 3 euro (spese organizzative*)

*NOTA La Sottosezione UET del CAI TORINO raccomanda per i partecipanti non soci la copertura assicurativa infortuni ad euro 5,58 al giorno. Per i non soci l'iscrizione deve essere fatta entro il giovedì precedente l'escursione, comunicando data di nascita ed indirizzo.

Accompagnatori:

Bergamasco Francesco (AE/EAI) Tel: 335/70.72.997

Padovan Monica (ASE) Tel: 333/12.35.433

Incerpi Valter (ASE) Tel: 338/23.49.550

Mura Alberto (ASE) Tel: 335/81.40.580

Percorso stradale: Da Torino, per tangenziale, proseguire sull’Autostrada Torino Milano fino all’uscita di Chivasso Est, poi per raccordo autostradale fino all’ampia rotonda della Statale 31/bis nei pressi di Verolengo. Quindi proseguire in direzione Casale Trino Vercellese, superando gli abitati di Crescentino e Palazzolo Vercellese. A circa due chilometri prima del centro di Trino, si lascia la statale ad un bivio e si prosegue su viabilità secondaria fino alla periferia di Trino.

La partenza dell’escursione si raggiunge prima su strade interne al paese, poi si percorrono circa due chilometri su strada sterrata.

Escursione :

Il bosco è un raro relitto, pressochè unico, di foresta planiziale, che ha potuto arrivare fino ai giorni nostri grazie a rigide regole di gestione dei tagli che probabilmente risalgono al Medio Evo: secondo alcune fonti, infatti, le regole furono fissate nel 1202, quando Bonifacio I marchese del Monferrato fece una donazione ai "partecipanti" cioè alle famiglie che partecipavano alla gestione e al reddito del bosco.

E'costituito prevalentemente da querce e pioppi con una consociazione di altre specie estremamente varia, tanto che all'inizio del '900 si contavano 428 differenti specie. Nonostante l'odierno parziale indebolimento del bosco, è interessante notare che la robinia non è riuscita a prendere il sopravvento come infestante. La fitta selva che anticamente occupava questa pianura, nel Medio Evo fu ridotta dall'opera di bonifica e venne limitata al rilievo di Montarolo. La tutela del parco si estende ai complessi architettonici dell'Abbazia di Lucedio, di Montarolo e di Madonna delle Vigne.

Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino

Sopravvissuto fino ai nostri giorni grazie ad un sistema di amministrazione collettiva e di utilizzo che risale ai secoli medioevali, il Bosco delle Sorti della Partecipanza (570 ha) è immagine del nostro territorio nei secoli passati: bosco di pianura, sorgenti naturali, dossi da superare, vie di attraversamento in terra battuta. "Zattera" verde nel cuore della risaia, è ciò che rimane di quella grande foresta estesa da Crescentino a Costanzana. Dal 1991 è Parco Naturale Regionale.

La valenza storica dell'Area Protetta è valorizzata dall'ampia documentazione conservata presso la Partecipanza dei Boschi, che dal 1275, per donazione del marchese del Monferrato Guglielmo il Grande, è proprietaria pro indiviso della Selva. La Partecipanza è ora composta (agosto 2007) da 1272 soci. A conclusione dell’escursione nel Bosco della Partecipanza di Trino, chi lo desidera, potrà recarsi presso il vicino “PRINCIPATO di LUCEDIO” e proseguire nella visita della sua Abbazia.

Nella giornate di domenica intorno alle ore 16,30 vengono organizzate delle visite senza prenotazione, occorre presentarsi davanti al cancello circa 10 minuti prima dell’inizio.

Il costo della visita è di circa 7 euro.


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