• Escursionismo Estivo

Pic du Lac Blanc (2980 m) in alta Val de la Clareè


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Descrizione

Itinerario molto vario con numerosi laghi e splendidi panorami sulle vette della Clarée e sul gruppo des Ecrins.

UET organizza il 15 SETTEMBRE 2019

ESCURSIONE AL PIC DU LAC BLANC 2980 m

 

Località di partenza e arrivo: FONTCOUNVERTE 1857 m (Nèvache)

Dislivello: 1190 mt

Difficoltà : E fino al Col du Grand Cros / EE dal colle alla Punta

Tempo di percorrenza: 8 ore 19 km di sviluppo totale

Ritrovo:

1: ore 6.00 in c.so Regina Margherita ang.c.so Potenza (ex istituto Maffei)

2: ore 6.35 ad Avigliana ovest parcheggio

Partenza:

1: ore 6.15 da c.so Regina

2: ore 6.45 da Avigliana ovest

Rientro previsto: indicativamente ore 18.30 / 19.30

Mezzi di trasporto: auto proprie

Equipaggiamento: Decisamente da alta montagna, arriviamo praticamente a 3000 mt di quota.

Sono possibili improvvisi cambiamenti di temperatura, indispensabili giacca a vento impermeabile, un pile, berretto e guanti invernali.

Non sono consentite scarpe da ginnastica, ma solamente pedule o scarponcini da montagna (con suola in buone condizioni)

Indispensabile almeno sul tratto EE l'utilizzo di bastoncini telescopici.

Punti acqua lungo il percorso: alla partenza

Iscrizioni: entro il venerdì precedente l'escursione

Costi: 3 euro (spese organizzative*)

*NOTA La Sottosezione UET del CAI TORINO raccomanda per i partecipanti non soci la copertura assicurativa infortuni ad euro 5,57 al giorno e la copertura "soccorso alpino" ad euro 3,00 al giorno. Per i non soci l'iscrizione deve essere fatta entro il giovedì precedente l'escursione, comunicando data di nascita ed indirizzo.

Accompagnatori:

AE Aruga Massimo 347/4155436

AEI Bravin Luigi 335/8015488

AE Chiovini Marco 347/3407193

AE Volpiano Enrico 335/5995142

Cartografia: IGN 3535 OT 1:25.000

Percorso stradale: La località Fontcouverte è raggiungibile dal Colle della Scala via Bardonecchia fino al Nèvache, salendo lungo la strada Val de la Clarèe, si posteggia nel grosso piazzale sterrato antistante l'ingresso del Camping.

Percorso: Dopo aver lasciato l'auto nel parcheggio fronte Camping, ritornare fino al ponte in legno vicino al rifugio di “La Fruitière”, da cui si risale (cartelli per il rifugio Ricou) lungo la stradina sterrata che entra nel bosco e sale piuttosto ripida conducendo alla bella balconata erbosa, dove sorgono le costruzione del Rifugio 2115 m (splendida vista sui Massicci di Cerces).

Dal qui, seguendo le indicazioni per i laghi Laramon e du Serpent, si prosegue per comodo sentiero a tornanti lungo il bel pendio erboso rivolto a sud. Questo sentiero ben tracciato e progressivo, presenta alcune scorciatoie ( da non utilizzare). Dopo aver superato l'incrocio con il Chemin de Ronde, ci si porta leggermente verso destra sbucando nella conca che ospita il bellissimo Lac Laramon 2359 m.

Superato il lago alla sua sinistra, in circa 20 minuti si raggiunge il Lac du Serpent 2448 m.

Da qui si continua a salire seguendo l'evidente traccia e si arriva in circa 30' alla conca dei Lacs des Gardioles, a circa 2600 m, con vista sulle bellissime ed imponenti “rocce montonate”, (i laghi rimangono un po' defilati e nascosti sulla sinistra in un vasto altopiano sotto la Crete de la Cula, e risultano meglio visibili durante la discesa).

Da questo punto la vetta del Pic diventa visibile guardando verso Nord.

Seguendo il sentiero si sale a destra, tralasciando le deviazioni secondarie per i laghi Gardioles. Con un ultimo tratto tra ghiaioni e detriti, si raggiunge il Col du Grand Cros 2820 m, dove termina il tratto con difficoltà E. Da qui i più esperti possono proseguire a sinistra lungo la dorsale inizialmente detritica, che diventa successivamente più rocciosa ed articolata (blocchi di roccia e traccia con ometti).

Seguendo la traccia di sentiero sul versante di Fontcouverte che si mantiene a mezza costa 30 metri circa più in basso della cresta (con numerosi sali scendi) si arriva alla cima con qualche difficoltà (causa l'elevata pendenza del versante lungo il quale si snoda quest'ultimo tratto di sentiero).

La vetta è formata da due cime di pari quota, la principale è la prima che si incontra, contrassegnata da un ometto e un rudere (muretto) utile riparo in caso di vento. Dalla vetta, così come dal colle, la vista è assolutamente entusiasmante e spazia a 360°, tra le cime ed i valloni del versante italiano e quelle del versante francese ricchissimo di ghiacciai imponenti. Per la discesa si può tornare sui propri passi: si segue la traccia di sentiero abbastanza evidente (ometti) che prima si mantiene sul filo di cresta tra piccole rocce e detriti ed infine si sposta decisamente a sinistra quando la cresta presenta affioramenti e balzi rocciosi. Si raggiunge nuovamente il Col du Grand Cros e si percorre a ritroso il sentiero di salita verso i laghi Lacs des Gardioles, (molto evidenti dall'alto).

Si possono raggiungere seguendo la traccia verso sinistra, ed infine attraversando l'alto piano erboso che li ospita si incrocia il sentiero di salita da questo punto in poi non resta che tornare per il sentiero verso Fontcouverte.

Aspetti culturali: Si tratta di un itinerario molto vario con numerosi laghi di origine Glaciale e stupendi panorami sulle vette della Clarèe e sul gruppo des Ecrins. Di assoluto rilievo le formazioni geologiche che si incontrano lungo l'interessante percorso.

Note informative: Copertura media rete mobile al 40% (tim, wind, vodafone).

 

Si fa presente che il raggiungimento della meta terrà conto delle condizioni meteo del momento e sarà deciso ad insindacabile giudizio degli accompagnatori.


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