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Località di ritrovo e compattamento auto: Pinerolo parcheggio fronte Eatily (Via Poirino 104 10064 Pinerolo).
Ore 07:00; compattamento auto e partenza verso Pian Del Re.
oppure in Corso Regina Margherita ang. Corso Potenza (ex Ist. Maffei)
alle ore 06:00 e partenza alle ore 06:15,
Orario di inizio dell’escursione: 08:30
Dislivello: 862 m
Difficoltà : E
Tempo di percorrenza: 5h
Equipaggiamento:
La gita si svolge su sentiero segnalato. Sono indispensabili: pedule o scarponi efficienti, pantaloni lunghi, pile, giacca a vento, mantella o ombrello in caso di maltempo, cappello, occhiali da sole, crema solare, zaino, borraccia.
Utili i bastoncini telescopici.
Tassativa pila frontale per transito attraverso il tunnel
Punti acqua lungo il percorso: NO
Mezzi di trasporto: Indica nel form di iscrizione, se:
• Hai bisogno del passaggio in auto? (SI/NO)
• Sei disponibile a portare nella tua auto soci iscritti alla gita? (SI/ NO/NON DISPONGO DI AUTO)
• Quale luogo di ritrovo - fra quelli specificati nella scheda – intendi raggiungere?
Si ricorda che ciascun componente trasportato è tenuto al pagamento della quota parte del costo di viaggio
Iscrizioni:
Entro il giovedì precedente la gita tramite l’apposito form presente in questa stessa pagina web.
Per motivi organizzativi, iscrizioni successive potrebbero non essere accolte.
Dopo la compilazione del form è necessario attendere una e-mail di autorizzazione a partecipare all’escursione.
Nel caso di mancata ricezione della risposta, contattare il sabato mattina, precedente la gita, uno degli accompagnatori.
*NOTA: La Sottosezione U.E.T. del CAI TORINO raccomanda per partecipanti non soci la copertura Assicurativa Infortuni di € 8,40 al giorno e la copertura Soccorso Alpino di € 4,55 al giorno (la documentazione delle polizze ed i limiti di copertura sono scaricabili al seguente link: https://www.cai.it/associazione-3/assicurazione/). Per i non soci, l’assicurazione se richiesta, deve essere pagata tramite bonifico bancario alla U.E.T. (IBAN
IT12O0200801111000101494131 causale "Nome Cognome Assicurazione Infortuni+Soccorso Alpino") inviando email al Capo Gita la ricevuta dell'avvenuto pagamento, ENTRO il giovedì precedente l’escursione,
comunicando nome, cognomeper , data di nascita nello spazio dedicato ai “Messaggi (facoltativi)”. L'accettazione della iscrizione alla gita da parte del Capo Gita sarà subordinata al suo ricevimento a mezzo email della ricevuta del pagamento avvenuto.
Costi: 3 euro (spese organizzative).
Il parcheggio auto al pian del Re costa 10 euro/auto
Accompagnatori: G. Venturini, M. Aruga, D. Biolatto, V. Incerpi,
Cartografia: Fraternali n. 10 valle Po;
Percorso auto: da Pinerolo seguire inizialmente le indicazioni per la Val Pellice, poi per Bagnolo, Barge, Paesana, Crissolo quindi Pian del Re.
Descrizione della gita: dal Pian del Re si segue l’ampia carrareccia in direzione ONO, a quota 2260 si evita il bivio che conduce al rif. Giacoletti e si prosegue verso il pian delle Armoine. Si lascia il bivio verso il colle delle Armoine e si prosegue verso OSO. A quota 2582 si devia verso il colle delle Traversette (NO) fino a raggiungere il Buco di Viso; lo si percorre e si sbocca nel valle del Guil, territorio francese.
Il ritorno si effettua sullo stesso percorso a ritroso; sarà valutata l’ipotesi di passare per il colle delle Traversette Note: Il Buco di Viso, o Galleria delle Traversette o Pertuis du Viso, è una galleria lunga 75 m, alta mediamente 2
m e larga 3 m costruita in modo tale da consentire il transito ai muli con basto carico.
Il tunnel fu realizzato tra il 1475 e il 1480 a seguito di un accordo tra Ludovico II Marchese di Saluzzo e il Re Renato d’Anjou Conte di Provenza.
Il Buco di Viso è probabilmente il primo tunnel attraverso le Alpi ed è stato costruito per agevolare i traffici commerciali tra il Marchesato di Saluzzo, Il Delfinato e la Provenza. Fu anche utilizzato a più riprese per scopi bellici.
Nel 1588 passato il Marchesato di Saluzzo ai Savoia, Carlo Emanuele I lo fece chiudere con un cumulo di massi.
Da quel momento si alternarono periodi di chiusure ed aperture durante le quali il traforo fu utilizzato dai migranti che andavano a cercare lavoro in Francia.
Nel 1905 con l’inaugurazione del Rifugio Quintino Sella iniziò un’opera di sensibilizzazione per la riapertura avvenuta nel 1907. Nel 1973 vi fu un ulteriore restauro e l’ultima messa in sicurezza del Buco del Viso è avvenuta nel 2014; nel 2023 è stata installata una nuova porta in acciaio per chiudere l’accesso durante l’inverno.
Si fa presente che il raggiungimento della meta terrà conto delle condizioni meteo del momento e sarà deciso ad insindacabile giudizio degli accompagnatori.