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UET organizza il 26 Ottobre 2025
Località di ritrovo : Traversella ore 9
oppurein Corso Regina Margherita ang. Corso Potenza (ex Ist. Maffei)
alle ore 7,15 e partenza alle ore 7,30,
Orario di inizio dell’escursione: 9,15
Dislivello: 512 m
Difficoltà : E
Tempo di percorrenza: 6 ore (percorso ad anello)
Equipaggiamento:
La gita si svolge su sentiero segnalato. Sono indispensabili: pedule o scarponi efficienti, pantaloni lunghi, pile, giacca a vento, mantella o ombrello in caso di maltempo, cappello, occhiali da sole, crema solare, zaino, borraccia.
Utili i bastoncini telescopici.
Punti acqua lungo il percorso: al parcheggio a Traversella e rifugio Piazza
Mezzi di trasporto: Indica nel form di iscrizione, se:
Si ricorda che ciascun componente trasportato è tenuto al pagamento della quota parte del costo di viaggio
Iscrizioni:
Entro il giovedì precedente la gita tramite l’apposito form presente in questa stessa pagina web.
Per motivi organizzativi, iscrizioni successive potrebbero non essere accolte.
Dopo la compilazione del form è necessario attendere una e-mail di autorizzazione a partecipare all’escursione.
Nel caso di mancata ricezione della risposta, contattare il sabato mattina, precedente la gita, uno degli accompagnatori.
*NOTA: La Sottosezione U.E.T. del CAI TORINO raccomanda per partecipanti non soci la copertura Assicurativa Infortuni di € 8,40 al giorno e la copertura Soccorso Alpino di € 4,55 al giorno (la documentazione delle polizze ed i limiti di copertura sono scaricabili al seguente link: https://www.cai.it/associazione-3/assicurazione/). Per i non soci, l’assicurazione se richiesta, deve essere pagata tramite bonifico bancario alla U.E.T. (IBAN IT12O0200801111000101494131 causale "Nome Cognome Assicurazione Infortuni+Soccorso Alpino") inviando per email al Capo Gita la ricevuta dell'avvenuto pagamento, ENTRO il giovedì precedente l’escursione, comunicando nome, cognome, data di nascita nello spazio dedicato ai “Messaggi (facoltativi)”. L'accettazione della iscrizione alla gita da parte del Capo Gita sarà subordinata al suo ricevimento a mezzo email della ricevuta del pagamento avvenuto.
Costi: 3 euro(spese organizzative)
Accompagnatori: D. Biolatto cell 348 402 4822
E. Volpiano cell. 335 599 5142
M. Zanotto cell. 340 142 7092
G. Rovera cell. 339 768 4218
I. Roberto cell. 347 428 9934
V. Mortara cell. 329 181 1519
M. Padovan cell. 333 123 5433
G Previti cell. 349 368 0945
Cartografia: Dora Baltea Canavesana, Val Chiusella , Valle Sacra ed.L’Escursionista & Monti 1:25000
Descrizione della gita:
Percorso molto conosciuto in canavese e reso molto interessante per la numerosa presenza di incisioni rupestri. La vegetazione è molto varia: betulle, noccioli, castagne mentre il sottobosco è costituito in maggioranza da felci.
Dalla piazza di Traversella, ove si parcheggia, piazza Cavour, si segue il sentiero che passa fra le case ; al primo bivio si prosegue a sinistra lasciando a destra il sentiero per il rif. Chiaromonte.
Passiamo davanti al rif. Piazza del CAI di Ivrea, ove possiamo fare rifornimento di acqua e si procede in discesa, sempre sul sentiero 739. Passiamo sotto la palestra di arrampicata e a circa 1070 m di altitudine si incontrano le prime incisioni rupestri segnalate da un cartello descrittivo. Tutti i siti sono segnalati da cartelli e lungo il percorso ne incontriamo 10. Spesso sono punti panoramici a strapiombo sulla valle.
Si prosegue su sentiero ben evidente fra felci e betulle e si raggiunge quota 1140m, una roccia inclinata verso nord che la popolazione locale chiama “pian dij cros”, un belvedere sulla valle sottostante che avrà affascinato anche gli antichi abitanti della zona.
Proseguendo, incontriamo il primo ramo del rio Carbonella e dopo un pendio erboso raggiungiamo il ”roc dij cros”,un grosso masso diviso in quattro campi da profonde fratture. Qui sono raffigurate croci semplici, tre “pichere” ovvero volto umano molto schematizzato che si possono trovare in molti altri siti europei databili alla prima età del Bronzo, 2 figure a graticcio di non semplice interpretazione.
Proseguendo il percorso incontriamo un altro ramo del rio Carbonella e a quota 1270 m incontriamo un altro punto panoramico, e poco dopo si giunge all’alpe Carette con il caratteristico ”crutin” seminterrato e con acqua corrente per la conservazione del latte. Attraversiamo poi il torrente Chiara e le case dei Piani di Cappia sono difronte a noi. A 1339m incrociamo il sentiero GTA che scende dal rif. Chiaromonte e prosegue verso Fondo. Abbiamo raggiunto la nostra meta ovvero Piani di Cappia una minuscola borgata con alcune case in ristrutturazione, appoggiata sui prati con un bel panorama verso i monti e su Succinto altro borgo della Val Chiusella ricco di storia.
Il ritorno è programmato su un sentiero parallelo al Sentiero delle Anime che inizia da Cappia, un grazioso borgo situato a 200 m più in basso: il sentiero 730 della Transumanza o dei Cantoni che porta direttamente al nostro parcheggio a Traversella.
Il percorso è piacevole nel bosco, più agevole del sentiero delle anime, non troviamo più incisioni. Incontriamo molti castagneti e a quota 970 vediamo nel bosco una caratteristica baita con un bel affresco di carattere religioso, ben conservato (baita Pera fuset”). Da questo punto si può osservare, alla nostra sinistra, gran parte della palestra di roccia del CAI di Ivrea; siamo quasi al termine della camminata, le case di Traversella sono quasi in vista e la camminata è terminata.
Il nome del sentiero, secondo le leggende locali, potrebbe derivare da:
- le anime dei defunti percorrevano questo sentiero e quindi i pastori non potevano creare recinti per i loro animali in quanto i troppi passaggi spaventavano gli animali;
- le persone anziane, per porre fine alla loro esistenza, si lasciavano cadere in qualche dirupo di questo sentiero e vedremo che sono veramente numerosi questi precipizi!
Buona camminata.
Si fa presente che il raggiungimento della meta terrà conto delle condizioni meteo del momento e sarà deciso ad insindacabile giudizio degli accompagnatori.