• Escursionismo Estivo

CAMMINI DOLCI: SACRA DI SAN MICHELE


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Descrizione

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UET organizza  il 20 novembre 2025

Sacra di San Michele - Sentiero dei Principi - (936 m)

 

Località di ritrovo : 

Corso Regina Margherita ang. Corso Potenza  (ex Ist. Maffei) 

alle ore 8:15 - partenza alle ore 8:30

In alternativa a fraz. Mottera (Avigliana) ore 9:45                 

Orario di inizio dell’escursione: ore 10:00                                                        

Dislivello: 286 m 

Difficoltà : E                                

Tempo di percorrenza: 2h          

Equipaggiamento:                       

La gita si svolge su carrareccia con fondo talora sconnesso. Sono indispensabili, in considerazione anche della stagione, pedule o scarponi efficienti, pantaloni lunghi, pile, giacca a vento, mantella o ombrello in caso di maltempo, cappello.  

Utili i bastoncini telescopici.

Punti acqua lungo il percorso:     no

Mezzi di trasporto: Indica nel form di iscrizione, se:

  •        Hai bisogno del passaggio in auto? (SI/NO)
  •        Sei disponibile a portare nella tua auto soci iscritti alla gita? (SI/ NO/NON DISPONGO DI AUTO)
  •        Quale luogo di ritrovo  - fra quelli specificati nella scheda –  intendi raggiungere?

Si ricorda che ciascun componente trasportato è tenuto al pagamento della quota parte del costo di viaggio

Iscrizioni: 

Entro il martedì precedente la gita tramite l’apposito form presente in questa stessa pagina web.

Per motivi organizzativi, iscrizioni successive potrebbero non essere accolte.

Dopo la compilazione del form è necessario attendere una e-mail di autorizzazione a partecipare all’escursione.

Nel caso di mancata ricezione della risposta, contattare il sabato mattina, precedente la gita, uno degli accompagnatori.

Costi:  3 euro(spese organizzative)

Accompagnatori: E.Volpiano (335-5995142), G.Venturini                                         

Cartografia: Fraternali n.4 1:25.000 (4- Bassa Valle Susa, Musinè, Val Sangone, Collina di Rivoli)                                                     

Descrizione della gita:

Inserito in contesti di itinerari più ampi, come tratto finale della ‘Via dei Pellegrini’ (da Rivoli alla Sacra) o del sentiero ETOS501 (Avigliana - colle di Croce Nera), il Sentiero dei Principi rappresenta una via alternativa alla classica salita da S.Ambrogio.

Il nome deriva da un trasferimento di salme di nobili della casa Savoia che utilizzò questo percorso; il 25 ottobre 1836 Carlo Alberto di lì fece passare il corteo funebre per dare degna sepoltura ai suoi avi alla Sacra.

Tra le varie possibilità di escursioni alla Sacra questa è la più panoramica.

Il percorso parte dalla frazione Mottera (650 m), seguendo una sterrata a volte sconnessa passa per la frazione Case Pogolotti (695 m) per poi raggiungere il Colle della Croce Nera (861), dove convergono tutte le vie di salita.

Da qui su strada asfaltata in breve si può raggiungere la Sacra.

Non è prevista visita alla Sacra.

Il rientro è per la via di salita.

Note storiche e culturali

1. Origini e fondazione (X secolo)

La Sacra di San Michele, conosciuta anche come Abbazia di San Michele della Chiusa, fu fondata tra il 983 e il 987 per volontà del nobile francese Ugo di Montboissier. Secondo la tradizione, egli ricevette un ammonimento spirituale che lo invitava a intraprendere un’opera di penitenza: la costruzione di un monastero dedicato all’arcangelo Michele. Il luogo scelto, il monte Pirchiriano, aveva una posizione strategica all’imbocco della Val di Susa, lungo la via Francigena, percorso di pellegrinaggio verso Roma e Gerusalemme. La Sacra divenne così un punto di riferimento per viandanti e pellegrini, oltre che uno dei tre principali santuari micaelici europei, insieme al Mont Saint-Michel in Francia e al Santuario di Monte Sant’Angelo in Puglia.

2. Espansione e splendore medievale (XI–XII secolo)

Tra l’XI e il XII secolo l’abbazia raggiunse il suo massimo splendore. I monaci benedettini intrapresero grandiosi lavori di ampliamento che trasformarono il complesso in un imponente edificio religioso e difensivo. In questo periodo vengono realizzati alcuni tra gli elementi più celebri dell’abbazia: lo Scalone dei Morti, un corridoio monumentale che conduce alla chiesa superiore, e il Portale dello Zodiaco, un capolavoro della scultura romanica, ricco di figure simboliche, animali fantastici e motivi astrologici. La Sacra controllava vasti territori e contribuiva alla gestione economica, agricola e politica della zona, diventando uno dei centri monastici più importanti dell’Italia settentrionale.

3. Declino e abbandono (XV–XVII secolo)

A partire dal XV secolo l’abbazia iniziò un lento declino. I cambiamenti politici, la riduzione del numero di monaci e difficoltà economiche portarono a un progressivo abbandono delle attività. Gli edifici cominciarono a deteriorarsi a causa della mancanza di manutenzione, degli incendi e dei danni strutturali causati dal tempo. Nel 1622 i monaci benedettini lasciarono definitivamente la Sacra, che rimase per secoli in condizioni di degrado.

4. Rinascita sotto i Savoia (XIX secolo)

La rinascita della Sacra avvenne grazie all’intervento di Carlo Alberto di Savoia, che nel 1836 decise di affidare il complesso ai Padri Rosminiani. Furono avviati importanti lavori di recupero strutturale, consolidamento delle mura e restauro degli interni, con l’intento di restituire al Piemonte uno dei suoi monumenti più iconici. Questo periodo segnò l’inizio di una nuova fase di vita religiosa, culturale e storica del complesso.

5. Età contemporanea e restauri recenti

Nel XX secolo la Sacra è diventata uno dei simboli del Piemonte e una meta di turismo culturale e spirituale. Nel 1994 la Regione Piemonte l’ha proclamata “Monumento simbolo della regione”. Nel 2018 un incendio ha colpito parte del Monastero Nuovo, causando danni che sono stati progressivamente restaurati grazie a interventi mirati e finanziamenti dedicati. Oggi la Sacra continua a essere un luogo di meditazione, storia e arte, oltre a punto panoramico privilegiato sulla Val di Susa.

6. Elementi architettonici principali

• Lo Scalone dei Morti – un suggestivo corridoio in pietra che conduce alla chiesa superiore.

• Il Portale dello Zodiaco – un gioiello dell’arte romanica, scolpito da maestri lombardi.

• La Chiesa Superiore – costruita su un articolato sistema di basi rocciose, simbolo della fusione tra natura e architettura.

• Il Monastero Nuovo – edificio incompiuto, oggi parzialmente visitabile.

• Punto panoramico – uno dei più spettacolari affacci sulla Val di Susa.

 


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