• Escursionismo Invernale

Rifugio Willy Jervis m 1732


jervis.jfif

Descrizione

---

UET organizza il 29 Marzo 2026

ESCURSIONE CON LE CIASPOLE

Rifugio Willy Jervis m 1732 (Val Pellice)

Escursione a numero chiuso

 

Località di ritrovo: Villanova parcheggio dove termina la strada ore 08:45

Oppure in Corso Regina Margherita ang. Corso Potenza (ex Ist. Maffei) ore 07:30.

Orario di inizio dell’escursione: Inizio ore 09:00

Dislivello: m 507 circa

Difficoltà: EAI-PD

Tempo di percorrenza: 2,30 h

Equipaggiamento:

La gita si svolge su terreno innevato. Sono indispensabili: pedule alte o scarponi efficienti (NON sono ammesse scarpe da avvicinamento/escursionismo basse), pantaloni invernali, ghette, pile, giacca a vento, guanti, ombrello in caso di maltempo, cuffia/cappello, occhiali da sole, crema solare, zaino, thermos, borraccia. OBBLIGATORIO: ARTVA, pala, sonda, ciaspole, ramponcini, bastoncini telescopici

Punti acqua lungo il percorso: Nessuno

Mezzi di trasporto: Indica nel campo Messaggio del form di iscrizione, se:

Hai bisogno del passaggio in auto? (SI/NO)

Sei disponibile a portare nella tua auto soci iscritti alla gita? (SI/ NO/NON DISPONGO DI AUTO)

Quale luogo di ritrovo - fra quelli specificati nella scheda – intendi raggiungere?

Si ricorda che ciascun componente trasportato è tenuto al pagamento della quota parte del costo di viaggio

Iscrizioni:

Entro il MERCOLEDÌ precedente la gita tramite l’apposito form presente in questa stessa pagina web.

Per motivi organizzativi, iscrizioni successive potrebbero non essere accolte.

Dopo la compilazione del form è necessario attendere una e-mail di autorizzazione a partecipare all’escursione.

Nel caso di mancata ricezione della risposta, contattare il sabato mattina, precedente la gita, uno degli accompagnatori.

*NOTA: La Sottosezione U.E.T. del CAI TORINO raccomanda per partecipanti non soci la copertura Assicurativa Infortuni di € 8,40 al giorno e la copertura Soccorso Alpino di € 4,55 al giorno (la documentazione delle polizze ed i limiti di copertura sono scaricabili al seguente link: https://www.cai.it/associazione-3/assicurazione/). Per i non soci, l’assicurazione se richiesta, deve essere pagata tramite bonifico bancario alla U.E.T. (IBAN IT12O0200801111000101494131 causale "Nome Cognome Assicurazione Infortuni+Soccorso Alpino") inviando per email al Capo Gita la ricevuta dell'avvenuto pagamento, ENTRO il giovedì precedente l’escursione, comunicando nome, cognome, data di nascita nello spazio dedicato ai “Messaggi (facoltativi)”. L'accettazione della iscrizione alla gita da parte del Capo Gita sarà subordinata al suo ricevimento a mezzo email della ricevuta del pagamento avvenuto.

Costi: 3 euro (spese organizzative), 20,00 euro pranzo (bevande e caffè escluse) al Rifugio Willy Jervis

Chi intende cenare presso il Rifugio Willy Jervis, deve confermare la propria adesione nello spazio del form dedicato ai “Messaggi (facoltativi)” all’atto dell’iscrizione.

Accompagnatori:

INCERPI Valter ASE (Capo Gita)

VENTURINI Giorgio ASE

MOTRASSINI Luca AE

DATRINO Fabrizio AE

Cartografia:Fraternali editore – n° 7 – Val Pellice – 1:25.000

Introduzione: Situato al fondo della Val Pellice, nella suggestiva conca del Prà, porta il nome di un eroico partigiano, ucciso dai nazifascisti nel 1944, a Villar Pellice.

Descrizione della gita: si attraversa il ponte, entrando nel paese di Villanova. Superate le case inizia il sentiero, che sale fino a immettersi sulla ponderale che arriva dal paese. Continuando verso sinistra, si risale la strada, dove sono presenti alcuni tagli un po’ ripidi; si passa una bellissima cascata ghiacciata e si prosegue lungo la strada. Più avanti, quasi giunti al rifugio, si vede, sulla destra, la traccia che sale ripidamente e che abbrevia il tragitto. Volendo si continua sulla strada e, attraversato un ponticello, si arriva nella splendida Conca del Prà dove, voltando a destra, si raggiunge il rifugio.

Si fa presente che il raggiungimento della meta terrà conto delle condizioni meteo e nivologiche del momento e sarà deciso ad insindacabile giudizio degli accompagnatori. 

 


Back to top