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Feste alpine nell’arco alpino occidentale
19 dicembre 2025
Ore 20,30 sala degli Stemmi al Monte dei Cappuccini
Relatore: Pier Mario Migliore
Una serata con immagini commentate per scoprire feste alpine primaverili che affondano le radici nel passato. Nel momento comunemente identificato come “Carnevale”, nel nostro arco alpino si svolgono cerimonie che rievocano riti primaverili di propiziazione per l’arrivo delle nuove stagioni di raccolto e salutano il ritorno della luce dopo i bui e freddi mesi invernali.
Nel tempo questi eventi si sono arricchiti di nuovi simboli che, sovrapposti ai precedenti, hanno fatto assumere alla festa la struttura attuale.
Coumba Freida, Lou Carlevè dou Ljent, gli Spadonari di Giaglione e Venaus, la Puento di Chiomonte, Fora l’Ours di Urbiano, l’orso di segale di Valdieri, la Baio di Sampeyre, il carnevale di Champlas du Col sono le rappresentazioni ancor vive e attuali di quella gioia del ritorno alla luce.
Dopo la baldanza per il superamento delle rigidità invernali, ecco arrivare il momento della riflessione: la Quaresima.
Anche in questo caso rievocazioni che si perdono nella notte dei tempi, caratterizzano tale periodo: le Parlate di Entraque e altre ricostruzioni della Settimana Santa sono esempi di una lettura della storia scaturita dalla semplicità della gente comune.
Escursionismo con gli occhi, col cuore, con la mente