---
UET organizza il 12 Luglio 2026
Località di ritrovo :
oppure in Corso Regina Margherita ang. Corso Potenza (ex Ist. Maffei)
alle ore __6.15___e partenza alle ore _6.30__inderogabilmente__ Colazione Pasticceria Buzzi a Nus 900 metri dall’uscita dell’autostrada sulla sinistra entrando in paese
Orario di inizio dell’escursione: 8.45
Dislivello: 920 metri fino al lago Totale km: 18
Difficoltà: E
Tempo di percorrenza: 6.30 ore
Equipaggiamento:
La gita si svolge su sentiero segnalato. Sono indispensabili: pedule o scarponi efficienti, pantaloni lunghi, pile, giacca a vento, mantella o cappello impermeabile no ombrello in caso di maltempo, cappello, occhiali da sole, crema solare, zaino, borraccia.
Utili i bastoncini telescopici.
Punti acqua lungo il percorso: Non ci sono punti Acqua portare almeno 2 litri
Mezzi di trasporto: Indica nel Form di iscrizione, se:
Hai bisogno del passaggio in auto? (SI/NO)
Sei disponibile a portare nella tua auto soci iscritti alla gita? (SI/ NO/NON DISPONGO DI AUTO)
Quale luogo di ritrovo - fra quelli specificati nella scheda – intendi raggiungere?
Si ricorda che ciascun componente trasportato è tenuto al pagamento della quota parte del costo di viaggio
Iscrizioni:
Entro il giovedì precedente la gita tramite l’apposito Form presente in questa stessa pagina web.
Per motivi organizzativi, iscrizioni successive potrebbero non essere accolte.
Dopo la compilazione del form è necessario attendere una e-mail di autorizzazione a partecipare all’escursione.
Nel caso di mancata ricezione della risposta, contattare il sabato mattina, precedente la gita, uno degli accompagnatori.
*NOTA: Le attività organizzate dall'Unione Escursionisti Torino sono rivolte ai Soci del Club Alpino Italiano, in regola con la quota associativa per l'anno in corso. La Sottosezione U.E.T. del CAI TORINO invita i partecipanti non soci a richiedere la copertura Assicurativa Infortuni di € 8,40 al giorno e - se richiesta dalla tipologia di attività - la copertura Soccorso Alpino di € 4,55 al giorno (la documentazione delle polizze ed i limiti di copertura sono scaricabili al seguente link: https://www.cai.it/associazione-3/assicurazione/).
Per i non soci, l’assicurazione, deve essere pagata tramite:
* Satispay utilizzando il QR code presente in fondo alla scheda, oppure
* Bonifico bancario alla Unione Escursionisti Torino (IBAN IT12O0200801111000101494131)
con la causale "Nome Cognome Assicurazione attività del gg/mm/aaaa" inviando per email al Capo gita la ricevuta dell'avvenuto pagamento, insieme alla richiesta di partecipazioneL'accettazione dell'iscrizione alla gita da parte del Capo gita sarà subordinata al suo ricevimento a mezzo email della ricevuta del pagamento avvenuto.
Contributo: 3 euro (spese organizzative)
Accompagnatori: AE Marco Chiovini, ASAG Giuseppe Previti , AE Luisella Carrus, ASE Valter Incerpi
Cartografia: Carta 1:25000 Valle Centrale - L'Escursionista editore
Sentiers de la Communitè de Montagne Monte Emilius Ed. Hapax
Accesso stradale:
Per raggiungere la Val Clavalité in auto, esci dall'autostrada A5 a Nus e segui le indicazioni per Fénis. Superato il celebre castello, attraversa il paese si supera un impianto dell’Enel e imbocca la strada che sale a destra (con circa 12 tornanti). Prosegui fino alla fine della strada asfaltata, dove troverai un piccolo parcheggio gratuito.
L'accesso in auto oltre il parcheggio è consentito solo ai residenti. Da lì, la vallata si esplora esclusivamente a piedi.
Descrizione della gita: La Val Clavalitè si trova nel comune di Fenis, in Valle d’Aosta. E’ una delle valli più selvagge e incontaminate di tutta la regione e per questo molto amata da chi è alla ricerca di un ambiente montano poco sfruttato, lontano dal turismo di massa. Vi sono molte camminate da fare, più o meno lunghe.
Dal parcheggio si scende sulla poderale raggiungendo il pianoro di Robioz con le casette sparse qua e là, e il laghetto artificiale.
Si Prosegue lungo la poderale, il pianoro è piuttosto lungo ma il paesaggio è davvero molto bello.
Ad un certo punto la strada si biforca, la poderale prosegue verso sinistra, voi proseguite verso destra, seguendo le indicazioni per le “Grand Alp”, il sentiero numero 2.
Alla fine del pianoro si arriva di fronte ad una magnifica cascata (vediamo quanta acqua c’è), si prende il sentiero sulla sinistra, che si inerpica in mezzo al bosco.
Si sale per circa 15 minuti, finchè si incontra nuovamente la poderale, il sentiero accorcia di un bel po’ il tragitto. Camminando ancora qualche minuto si supera il torrente, e ci si sposta sul lato orografico sinistro della valle alla sua destra. Si tralascia una traccia di sentiero sulla destra e si continua sulla poderale fino ad avvistare le baite de L’Eyelé e il rifugio Borroz, ormai siamo in vicinanza della “Le Gran Alp”.
A quota 2000 circa sulla destra c’è un sentiero che risale la montagna verso il colle del Lavodilec, percorrerlo fino ad incontrare le paline che indicano il sentiero dritto per il colle e a sinistra la deviazione per il lago.
In alternativa raggiungere le Grand Alp e sulla sua destra si trova il sentiero di ascesa al lago Le montagne che sovrastano Lavodilec sono la punta Tessonet, il Grand Avert e il Petit Avert; in secondo piano, dietro Punta Tessonet spunta la Tersiva, bella, maestosa e severa, quasi sempre innevata.
Si fa presente che il raggiungimento della meta terrà conto delle condizioni meteo del momento e sarà deciso ad insindacabile giudizio degli accompagnatori.