• Escursionismo Estivo

Monte Chenaillet 2650 m – sentiero geologico (***)


Monte Chenaillet 2650 m – sentiero geologico (***) - 28-07-2019 ESCURSIONISMO ESTIVO
img1774.jpg
img1770.jpg
img1775.jpg
img1778.jpg
img1779.jpg
img1780.jpg
img1783.jpg
img1790.jpg
img1794.jpg
img1795.jpg
img1796.jpg
img1797.jpg
img1800.jpg
img1802.jpg
img1810.jpg
img1812.jpg
img1805.jpg
img1813.jpg
_img1816.jpg
img1818.jpg
img1819.jpg
img1823.jpg
_img1822.jpg
_img1825.jpg
img1824.jpg
_img1827.jpg
img1829.jpg
_img1830.jpg
img1831.jpg
img1832.jpg
img1838.jpg
img1841.jpg
img1842.jpg
img1843.jpg
img1844.jpg
img1845.jpg
img1847.jpg
img1848.jpg
img1849.jpg
img1850.jpg
img1854.jpg
img1855.jpg
img1856.jpg
img1859.jpg
img1860.jpg
img1862.jpg
_img1863.jpg
img1864.jpg
img1865.jpg
img1866.jpg
_img1868.jpg
img1869.jpg
img1871.jpg
_img1874.jpg
img1872.jpg
img1875.jpg
img1876.jpg
img1880.jpg
img1881.jpg
img1882.jpg
img1883.jpg
img1884.jpg
img1886.jpg
img1887.jpg
img1890.jpg
img1891.jpg
img1892.jpg
img1893.jpg
img1895.jpg
img1896.jpg
img1897.jpg
img1899.jpg
img1900.jpg
img1901.jpg
img1902.jpg
img1904.jpg
img1905.jpg
img1907.jpg
img1908.jpg
img1909.jpg
img1910.jpg
img1911.jpg
img1913.jpg
img1914.jpg
img1916.jpg
img1918.jpg
img1919.jpg
img1921.jpg
img1923.jpg
img1912.jpg
img1925.jpg
img1932.jpg
img1934.jpg
img1938.jpg
img1939.jpg
img1941.jpg
img1947.jpg
img1948.jpg
img1963.jpg

Descrizione

 La vetta del Monte Chenaillet (2650 m), da cui si gode una vista mozzafiato, la si raggiunge attraverso un percorso geologico ricco di storia e natura, costellato da resti del filo spinato che separava il confine italo-francese prima della Seconda Guerra Mondiale. Insomma, un museo a cielo aperto per storici, naturalisti, fotografi e semplici camminatori.

Escursione  al MONTE LE CHENAILLET  2650 m

PARTENZA ESCURSIONE: Monginevro 1808 m

DISLIVELLO: 840 m

DIFFICOLTA’: E

TEMPO PERCORSO: ore 4,30’

EQUIPAGGIAMENTO:          

L’escursione si svolge su sentiero segnalato. Sono indispensabili pedule,  pantaloni lunghi, giacca a vento, bastoncini telescopici, mantella o ombrello in caso di maltempo, crema solare, occhiali da sole, cappello e borraccia

RITROVO: ore 6,15’ presso ex Ist. Maffei C.so Regina Margherita angolo c.so Potenza

PARTENZA: ore 6,30’

MEZZO DI  TRASPORTO: auto proprie

ACCOMPAGNATORI:          

BIOLATTO Domenica  cell.  348 4024822

BRAVIN  Luigi             cell.  335 8015488

TRAVERSA Giovanna  cell.  333 4648226

LEARDI Luigi               cell.  346 1258518

CARTOGRAFIA: Alta Valle Susa e Alta Val Germanasca 1:25000 ed. Fraternali

COSTI:Euro 3 per spese organizzative

* NOTA: La Sottosezione U.E.T. del CAI TORINO raccomanda la copertura assicurativa infortuni disponibile ad euro 8,57 al giorno per i non soci (euro 5,57 infortuni e 3,00 soccorso alpino). Quota che deve essere versata entro e non oltre il giovedì pomeriggio precedente all’uscita agli accompagnatori fornendo i dati anagrafici

PERCORSO STRADALE:       

Autostrada Torino Bardonecchia, uscita Ulzio circonvallazione, Monginevro,     Parcheggi Chalmette

ISCRIZIONI:                          

presso il Centro Incontri CAI TORINO al Monte dei Cappuccini – Salita CAI Torino n. 12 il venerdì precedente l’escursione dalle ore 21 alle ore 23

RIFORNIMENTO ACQUA:     Fontana preso il parcheggio Chalmette

DESCRIZIONE DELL’ESCURSIONE

Il sentiero inizia ad est dei parcheggi ove si trova la fontana; prosegue nei prati e poi nel bosco, sino ad incontrare la strada sterrata percorribile dalle auto. Si percorre un tratto di questa strada e poi si prosegue su sentiero sempre costeggiando il torrente Duranc ora a sinistra e ora a destra.

Si raggiunge a quota 2025 m la partenza delle seggiovie Querelle e Gondran e si procede a sinistra su sentiero che attraversa i prati e si giunge al lago Des Anges e, immerso in un bosco di larici, il GEODROME con una prima campionatura delle rocce che si incontreranno poi sul Monte Le Chenaillet, con i relativi cartelli esplicativi. Il sentiero continua per prati, colorati da una miriadi di fiori, e si giunge al Colle a 2315 m.

Ora si devia a sinistra e si incontrano i cartelli che indicano l’inizio del SENTIERO GEOLOGICO che è ben evidente ma coperto da piccoli frammenti di roccia che, in particolare nella discesa, può diventare scivoloso.

Vi sono poi dei punti un po’ esposti dove bisogna prestare attenzione. La vetta del Monte Le Chenaillet è un punto panoramico a 360° sulla Valle di Susa, della Val Chisone e dei Parchi francesi. Diversi pannelli permettono di identificare le vette principali. Sono visibili molte testimonianze belliche che ricordano il passato (Forte Janus, Forte Gondran e il forte Chaberton)

Durante il percorso il geologo dottor Luigi Leardi, spiegherà le varie formazioni rocciose e la loro orogenesi man mano che si incontrano lungo il percorso.

Si fa presente che il raggiungimento della meta terrà conto delle condizioni meteo del momento e delle condizioni fisiche  del gruppo ad insindacabile  giudizio degli accompagnatori


Photo Gallery

Back to top